Giordani

Sergio Giordani ha commentato la decisione della Procura di impugnare gli atti di nascita di bimbi con due mamme

Il sindaco di Padova, Sergio Giordani, all’indomani della decisione della Procura di impugnare gli atti di nascita dei figli di due mamme, ha dichiarato di essere “sereno e convinto delle scelte fatte“.

Giordani ha aggiunto che “dal 2017 trascrivo gli atti di nascita delle bambine e dei bambini figli di due mamme. È un atto di responsabilità, non accetto il pensiero che ci siano bambini di serie A e bambini di serie B discriminati fin da subito nei loro fondamentali diritti“.

Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha commentato la vicenda a radio Rtl 102.5, rispondendo al primo cittadino che “la Procura di Padova ha semplicemente applicato le leggi. In Italia il matrimonio è soltanto tra uomo e donna. I sindaci non sono sopra la legge. Bisogna evitare gli slogan usati dal deputato Zan, occorre affrontare l’argomento con prudenza e rispetto“.

Il ministro Ciriani ha assicurato che “i diritti dei minori sono tutelati sempre e comunque, nessun bambino, qualunque sia il genitore ha diritti inferiori rispetto ad altri bambini” mentre il sindaco di Padova parla di un “vuoto legislativo gravissimo rispetto al quale il Parlamento dovrebbe legiferare; ma fino ad ora non lo ha fatto, lo hanno chiesto a gran voce molto colleghi sindaci anche di parti politiche diverse. Quello che dico alle forze politiche è di mettere da parte la battaglia ideologica e pensare solo ai bambini“.

Iryna Shaparava, referente delle Famiglie arcobaleno in Veneto, intervistata dall’Ansa ha dichiarato: «stiamo subendo un attacco politico, la Procura di Padova ha sempre avuto in mano gli atti di nascita: come mai tutto quanto accade ora, guarda caso con l’arrivo della nuova sostituta procuratrice Valeria Sanzari?» e ha sottolineato come la decisione della Procura vada “contro le famiglie monoaffettive, con un ragionamento basato sulla omofobia che va contro qualsiasi postulato della dichiarazione Onu dei diritti dei bambini“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA COMUNE DI PADOVA