singapore pride

Si trattava di una normativa di epoca coloniale che puniva chi praticasse rapporti sessuali con persone dello stesso sesso

Risaliva all’epoca coloniale la criticatissima normativa “sessuale” che solo oggi è stata abrogata dal Parlamento di Singapore. Fino ad ora, infatti, nel Paese era teoricamente vietato il sesso fra uomini.

Da tempo la società civile e osservatori internazionali puntavano il dito contro questo retaggio coloniale che, di fatto, riportava ai giorni nostri una significativa criminalizzazione dell’amore omosessuale.

La normativa abrogata fissava a un massimo di due anni di carcere la detenzione per chi si fosse macchiato di questo reato. La legge veniva comunque solitamente disapplicata da avvocati e tribunali, ma la sua cancellazione farà tirare un sospiro di sollievo alla comunità Lgbtqi nella città-stato.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/WALLACE WOON