“Siamo pronti ad aiutare l’Ucraina a livello umanitario e con la ricostruzione del Paese, ma non con gli armamenti”
Robert Fico, ex premier e vincitore delle elezioni slovacche, ha dichiarato nuovamente di essere contro l’invio di armi in Ucraina.
«Siamo pronti ad aiutare l’Ucraina a livello umanitario e con la ricostruzione del Paese, ma non con gli armamenti – ha detto in conferenza stampa a Bratislava – Le elezioni non erano su inviare le armi in Ucraina o no, la Slovacchia ha i suoi seri problemi, che per noi sono prioritari».
Il suo partito, Direzione-Socialdemocrazia, insieme a la Voce-Socialdemocrazia (guidato da Peter Pellegrini) e al Partito nazionale slovacco esprimono in totale 79 parlamentari. Pellegrini ha detto di non aver alcuna preferenza riguardo una possibile coalizione: «faremo del nostro meglio affinché Hlas abbia una posizione dignitosa in qualsiasi coalizione, corrispondente al proprio ruolo nel contribuire a mettere insieme la coalizione stessa», ha detto.
Prima delle elezioni, Pellegrini aveva però comunicato che i valori di Hlas sono più vicini a quelli di Smer. Hlas inoltre, almeno secondo il DennikN, preferirebbe una coalizione con il Movimento dei cristiani democratici (Kdh), pro-Ue e Ucraina e “corteggiato” dal Partito liberale filo-Ue e pro-Occidente “Slovacchia progressista” di Michal Simecka.
Se Fico continuerà a mantenere le posizioni assunte in campagna elettorale, il governo potrebbe essere simile a quello ungherese e sfidare la posizione comune dell’Unione Europea sul sostegno all’Ucraina. Fico era arrivato a sostenere apertamente l’invasione dell’“Ucraina fascista”, puntando sul fatto che il 51% degli slovacchi ritiene che la colpa della guerra sia dell’Occidente o di Kiev. Fico infatti aveva provato ad eliminare le forniture militari all’Ucraina e ad adoperarsi per i colloqui di pace, una linea vicina a quella del leader ungherese Viktor Orban.
Adesso, la formazione di un nuovo governo sarà esclusivamente legata ai risultati di oltre una mezza dozzina di partiti minori, dai libertari agli estremisti di estrema destra. Come riporta Ta3 la presidente slovacca Zuzana Caputova ha incaricato Robert Fico di formare il governo, l’incarico come dispone la Costituzione sarà limitato a 30 giorni, la presidente ha aggiunto che “le urne hanno registrato un’affluenza alta (oltre il 68%), i risultati tanto più rispecchiano opinioni, valori e atteggiamenti della società. La priorità del futuro governo dovrebbe essere attenuare le divisioni e ristabilire la pace sociale, perché una parte degli slovacchi è delusa dal risultato delle elezioni“.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/MARTIN DIVISEK