MIGRANTI

Guadagnavano fino a 250 euro per ogni migrante

La Dda e la polizia di Trieste hanno smantellato una rete di trafficanti di esseri umani che si muovevano tra la città e il confine con Slovenia e Croazia.

La rete di passeur aveva un modus operandi preciso: partivano di pomeriggio da Trieste per Pomjan, una volta arrivati le auto che li avevano accompagnati rientravano in Italia. I migranti venivano recuperati al confine tra Slovenia e Croazia dove erano stati mandati da un referente che si era occupato del viaggio lungo la rotta balcanica. Durante il cammino nei boschi i migranti erano imbottiti di bevande energetiche, picchiati se non volevano camminare e ai bambini erano somministrati sonniferi perché non piangessero e non attirassero l’attenzione.

Una volta a Pomjan, i migranti salivano a bordo di alcune auto per raggiungere la periferia di Trieste. I passeur salivano su altri mezzi.

Per ogni migrante la rete di passeur guadagnava circa 250 euro. Sono state eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone originarie di Albania e Kosovo.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/Adriel Perdomo