Un giudice messicano ha accolto il ricorso presentato dalla sorella del narcotrafficante, arrestato il 16 luglio scorso
Un giudice federale messicano ha accolto un’istanza della famiglia del boss della droga Rafael Caro Quintero, arrestato il 16 luglio scorso sospendendo temporaneamente l’estradizione negli Stati Uniti. Lo riferisce il quotidiano Milenio.
Il giudice Francisco Reséndiz Neri di Jalisco ha accolto un ricorso della sorella del narcotrafficante Beatriz Angélica Caro Quintero, in cui si chiedeva la sospensione dell’estradizione per rispettare il processo previsto dal trattato esistente in materia tra Messico e Stati Uniti. Il giudice, quindi, ha firmato un’ordinanza in cui dichiara che “la sospensione è concessa in via definitiva, in modo che non sia eseguita [l”estradizione, NdR] e che l’interessato rimanga nel luogo in cui si trova ora a disposizione di questo tribunale”.
Caro Quintero, fondatore del Cartello di Guadalajara, dal 2018 si trovava nella lista dei più ricercati dell’FBI con una taglia di 20 milioni di dollari perché accusato dell’omicidio dell’agente della DEA Enrique ‘Kiki’ Camarena nel 1985.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/JOSE MENDEZ