Una coppia di coniugi è sotto accusa per aver usato i nomi di due bambini morti negli anni Sessanta: tra le prove al vaglio degli inquirenti foto che li mostrano con le uniformi del KGB

Una storia degna di un film di spionaggio quella di Walter Glenn Primrose e Gwynn Darle Morrison, un dipendente del dipartimento della Difesa americano e sua moglie, vissuti per decenni sotto falso nome. Ora si ipotizza che possano essere spie russe.

Stando a quanto reso noto dai documenti del tribunale federale di Honolul, i due, arrestati a Kapolei, sull’isola di Oahu, con l’accusa di furto di identità e cospirazione contro il governo, avrebbero vissuto gli ultimi anni facendosi chiamare Bobby Edward Fort e Julie Lyn Montague. I nomi, tuttavia, appartenevano a due bambini morti nel Texas negli anni Sessanta.

L’assistente procuratore degli Stati Uniti Thomas Muehleck ha dichiarato che, oltre a patenti di guida, passaporti e credenziali del dipartimento della Difesa falsi, il caso riguarda anche delle vecchie polaroid sbiadire che mostrerebbero i due indossare le uniformi del KGB. La donna, aggiunge, avrebbe vissuto in Romania prima della caduta del blocco sovietico.

di: Alessia MALCAUS

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