La procura di New York ha aperto un’inchiesta sulle finanze del repubblicano
È nei guai il neoeletto al Congresso americano George Santos, finito nella bufera per aver falsato il suo curriculum vitae: la procura federale di New York ha avviato un’inchiesta sulle sue finanze, secondo quanto riporta la Cnn.
Santos ha ammesso le bugie: aveva dichiarato di aver lavorato a Wall Street e di essere laureato e sulla base della sua storia ha raccolto in campagna elettorale 700 mila dollari in donazioni.
Santos ha raccontato in un’intervista di aver guadagnato i soldi con una “serie di accordi” con “individui dall’alto patrimonio”. Adesso la procura di NY sta cercando di capire la natura di questi accordi.
Al momento non è chiaro se l’inchiesta, nel caso dovesse riscontrare reati, potrebbe mettere a rischio l’elezione di Santos: il seggio strappato ai democratici è stato clamoroso e il 3 gennaio il repubblicano dovrebbe cominciare la sua nuova attività di rappresentante della Camera.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/CAROLINE BREHMAN