spacey

Il processo dovrebbe terminare entro fine mese

Ieri, 13 luglio, Kevin Spacey è scoppiato a piangere nel corso del processo riguardo la condanna nei suoi confronti di violenza sessuale. Ha raccontato che il suo “mondo è esploso” quando sono emerse per la prima volta nel 2017, le accuse.

La star di Hollywood ha detto: «ho perso tutto. C’è stata una fretta di giudicare e prima che la verità venisse a galla ho perso il lavoro, ho perso la mia reputazione, ho perso tutto nel giro di pochi giorni».

Ha poi dichiarato di aver “decisamente interpretato male” i segni di uno dei suoi accusatori. Questo lo riporta il sito americano specializzato ‘The Hollywood Reporter’.

“Accuse folli contro di me”

L’attore si è difeso sostenendo di aver solo “flirtato”. Spacey è infatti stato chiamato a testimoniare in prima persona in tribunale a Londra.

L’attore statunitense si dichiara innocente. Il processo, di fronte a un giudice della Southwark Crown Court e a una giuria popolare, è iniziato il 28 giugno e dovrebbe chiudersi entro fine mese.

Spacey deve rispondere di una dozzina d’imputazioni in quanto la polizia britannica ha raccolto diversi indizi che non lo favoriscono. In udienza oggi, 13 luglio, si è mostrato calmo e ha riconosciuto di aver avuto rapporti “intime” almeno con un accusatore. Ha poi anche ammesso il consumo di alcolici e cannabis. Ma ha insistito a negare d’esser mai avuto comportamenti “violenti, aggressivi o dolorosi”, limitandosi a descriversi come una persona dalla “grande” inclinazione “a flirtare”.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/ANDY RAIN