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L’erede al trono iberico al compimento dei suoi 18 anni ha giura sulla Costituzione

In Spagna c’è attesa per la cerimonia di giuramento della principessa Leonor di Borbone. L’erede al trono spagnolo che oggi, 31 ottobre, compie 18 anni e giura sulla Costituzione di “adempiere fedelmente ai suoi doveri, sostenere e far rispettare la Costituzione e le leggi, rispettare i diritti dei cittadini e delle comunità autonome e la fedeltà al re“.

La copia della Costituzione su cui ha posato la mano la principessa delle Asturie è la stessa del giuramento di suo padre, re Felipe e di suo nonno, il re emerito Juan Carlos. Oltre all’atto solenne a seguito della cerimonia Leonor ha il potere di assumere legittimamente le funzioni di regina nel caso in cui suo padre non ne fosse più abilitato. Se la primogenita dei reali di Spagna dovesse sedere sul trono sarà la prima regina dopo 150 anni, l’ultima regina di spagna fu Isabella II che regnò dal 1833 al 1868.

Alla cerimonia hanno partecipato tutti i poteri dello Stato, tra cui ex capi di governo e i presidenti delle comunità autonome.

Nel suo primo discorso pubblico post-giuramento la principessa ha dichiarato: «servirò gli spagnoli in ogni momento con rispetto e lealtà. Non c’è orgoglio più grande. In questo giorno tanto importante, che ricorderò sempre con emozione, vi chiedo di riporre la vostra fiducia in me, così come io ripongo tutta la mia fiducia nel nostro futuro, nel futuro della Spagna. Mi comporterò in modo da meritare il riconoscimento e l’apprezzamento dei cittadini, e svolgerò i miei doveri con totale dedizione e devozione incondizionata, cercando sempre di crescere come persona con l’amore e il sostegno della mia famiglia». Il discorso è stato pronunciato dal Palazzo Reale, dove ha ricevuto, dalle mani di suo padre, il Collare dell’Ordine di Carlo III, la più alta decorazione civile data dallo Stato spagnolo.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/JUANJO MARTIN