La 25enne era scivolata a circa 130 metri di profondità nella Grotta del Falco in provincia di Salerno
Finisce nel migliore dei modi la storia, che aveva tenuto tutti con il fiato sospeso, della speleologa di 25 anni rimasta intrappolata in una grotta a circa 130 metri di profondità. La giovane è stata raggiunta grazie alle operazioni di salvataggio gestite dalle squadre di Soccorso Alpino e Speleologico a Corleto Monforte, nella Grotta del Falco sui monti degli Alburni.
Raggiunta dal personale medico è stata visitata e stabilizzata, posta sulla barella è iniziato il recupero, che è andato a buon fine. La 25enne era caduta mentre percorreva un tratto orizzontale di alcune centinaia di metri, provocandosi un trauma a una gamba.
Nel 2017 un uomo, un infermiere di Foggia, era morto durante una discesa nella grotta. Durante la discesa, ad una profondità di circa 40 metri, si spezzò infatti la fune.
di: Marianna MANCINI
aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico