COMMISSIONE EUROPEA

Non sarà tra i punti del Consiglio del 7 marzo. Italia ferma sul “no”

Salta il voto dell’Unione Europea sullo stop alle auto a benzina e a diesel nell’Eurozona.

Il Coreper, vale a dire l’organo che riunisce gli ambasciatori Ue, ha eliminato questo tema dall’agenda del 7 marzo.

Il voto verrà rimandato a una sessione successiva del consiglio, perché al momento resta forte il rischio che una minoranza affossi il provvedimento in blocco.

Il Governo Meloni ha già dichiarato che l’Italia resterà ben ferma sul “no”. «L’Italia voterà contro e sarà un segnale anche per tutta l’attività dell’Ue su altri dossier, dall’automotive al packaging. Noi condividiamo gli obiettivi ecologici ma serve una visione pragmatica, concreta, e non ideologica, messianica, frutto di una concezione che appartiene al passato. All’Europa serve una sveglia», ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del Consiglio Competitività.

Ferme sul diniego anche la Polonia e la Bulgaria. In dubbio la Germania.

Il Governo italiano sta cercando di istituire una base per una linea comune sui dossier ambientali con Austria, Romania, Repubblica Ceca e Irlanda. Se questo dovesse dare bon esito, potrebbero cambiare gli equilibri con il cambiamento della Commissione l’anno prossimo.

di: Micaela FERRARO

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