8 nazionali vincenti in 21 edizioni, domenica una tra Argentina e Francia è decisa ad alzare il trofeo
I calciatori si allenano, i tifosi si preparano, il mondo tiene il fiato sospeso in attesa di scoprire chi vincerà il prossimo titolo mondiale di calcio. Oggi alle 16 ora italiana andrà in scena allo Stadio internazionale Khalifa di Doha la partita per il terzo e quarto posto, la cosiddetta finalina, tra Croazia e Marocco, mentre domani, domenica 18 dicembre, sempre alle 16, al Lusail Stadium toccherà a Argentina e Francia contendersi il titolo di campioni del mondo.
In attesa del match decisivo, ripercorriamo la storia del torneo, le edizioni precedenti e i suoi vincitori.
Il campionato mondiale di calcio nacque nel 1928 da un’idea del dirigente sportivo francese Jules Rimet e da subito l’organizzazione venne affidata alla FIFA, la Fédération Internationale de Football Association fondata a Parigi nel 1904 che ancora oggi ne detiene il titolo. Proprio a Rimet, dal 1930 al 1970, quindi per le prime 9 edizioni, viene intitolato il nome del torneo, Coppa del mondo Jules Rimet, poi sostituito con Coppa del mondo FIFA. La coppa fisica, invece, fino al 1946 viene chiamata Vittoria, poi intitolata al fondatore Rimet e, infine, alla FIFA. La coppa viene assegnata ogni quattro anni, le uniche edizioni che non vennero disputate furono quelle del 1942 e del 1946 per via del conflitto mondiale.
Alla primissima edizione che si svolse in Uruguay nel 1930 parteciparono 13 squadra su invito (oltre l’ospitante, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Perù, Messico, Stati Uniti, Belgio, Jugoslavia, Francia, Romania). Anche nel 1950 parteciparono 13 Nazionali, 16 nel 1934, nel 1938 e dal 1954 al 1978, 24 dal 1982 al 1994. Dal 1998 al 2022 hanno partecipato 32 squadre, mentre dal 2026 saranno 48.
Le 21 edizioni che si sono svolte fino a ora sono state ospitate da 17 Paesi: Italia nel 1934 e 1990, Francia nel 1938 e 1998, Brasile nel 1950 e 2014, Messico nel 1970 e 1986, Germania nel 1974 e 2006, mentre Uruguay, Svizzera, Svezia, Cile, Inghilterra, Argentina, Spagna, Usa, Giappone e Corea del Sud (congiuntamente), Sudafrica, Russia e Qatar una sola volta. Nel 2026 il torneo sarà ospitato congiuntamente da Canada, Stati Uniti e Messico.
Ad oggi il Brasile è la nazionale che vanta più vittorie con cinque coppe: nel 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002, mai quando era ospitante, ovvero nel 1950 e nel 2014. Ha perso due finali (nel 1950 e nel 1998) ma vanta in totale 11 piazzamenti nei primi quattro posti.
Al secondo posto nel medagliere c’è la Germania che, considerando anche i successi dell’ex Germania Ovest prima della caduta del Muro di Berlino, vanta 13 piazzamenti nei primi quattro posti, di cui quattro vittorie nel 1954, 1974, nel 1990 in Italia contro l’Argentina in finale e nel 2014 in Brasile, e quattro finali perse.
Dopo c’è l’azzurra Italia con 8 piazzamenti, quattro vittorie e due finali perse. Le edizioni vinti sono le due consecutive con Vittorio Pozzo in panchina nel 1934 e nel 1938, poi il Mundial spagnolo del 1982 e quello del 2006 in Germania con la Nazionale guidata da Marcello Lippi. La nazionale tricolore manca le qualificazioni da due edizioni, l’ultima in Qatar e quella del 2018 in Russia.
Proprio all’edizione russa risale l’ultima vittoria della quarta nel medagliere, la Francia, quest’anno in finale. I Blues vantano anche una seconda vittoria nel 1998 in casa e una finale persa contro l’Italia nel 2006 (l’anno della famosa testata di Zidane a Materazzi che portò il match ai rigori).
Subito sotto arriva l’altra finalista di quest’edizione, l’Argentina, che vanta due vittorie, nel 1978 in casa e nel 1986 con Maradona in Messico, e tre finali perse. Anche l’Uruguay vinse il titolo due volte, nella prima edizione del 1930 e nel 1950.
Infine, Inghilterra e Spagna ricordano una sola vittoria a testa. I Three Lions vinsero nell’edizione in casa del 1966, l’anno del gol fantasma di Hurst nella finale di Wembley e della premiazione della Regina Elisabetta nelle mani del capitano Bobby Moore. La Selección, invece, vince nel 2010 in Sudafrica.
Chi vincerà il titolo del 2022? Si aprono le scommesse.
di: Alessia MALCAUS