Secondo il procuratore Astori le condanne non lasciano spazio a dubbi
Il procuratore di Como Massimo Astori ha spiegato, tramite una nota pubblicata oggi 28 aprile, che nell’ambito del caso di Erba non ci sarebbe spazio per perplessità.
“Le condanne all’ergastolo per Olindo Romano e Rosa Bazzi non lasciano spazio a perplessità, come emerge dalla lettura delle corpose e approfondite sentenze che hanno motivato la condanna all’ergastolo, atto imprescindibile e doveroso per chiunque voglia formulare pubblicamente osservazioni sul caso. La responsabilità penale dei due coniugi è stata confermata in tre gradi di giudizio nei quali i giudici hanno espresso valutazioni ampiamente positive delle prove accogliendo integralmente in tutti e tre i gradi le richieste dei pm”.
Il pm ha aggiunto che le confessioni da parte di Romano e Bazzi “sono state dettagliate sino alla descrizione di ogni minimo e più atroce particolare” e sono state “accompagnate da ulteriori e decisive prove emerse’ tali che anche una da sola, avrebbe potuto condurre a un giudizio” di colpevolezza dei due coniugi.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ARCHIVIO/PAL ROSA OLINDO ERBA