L’uomo, ubriaco, è tutt’ora ricercato. Fra le vittime anche un bambino di 8 anni
È caccia all’uomo in Texas dove un uomo ha aperto il fuoco contro i suoi vicini di casa uccidendo cinque persone, tutte provenienti dall’Honduras, fra cui anche un bambino di 8 anni. Il fatto è avvenuto nella contea di San Jacinto, nella cittadina di Cleveland a nord di Houston nella serata di venerdì 29 aprile.
La famiglia aveva intimato all’uomo di smettere di sparare con il suo fucile nel cortile di casa di notte. L’aggressore, ubriaco, ha quindi fatto irruzione nella casa dei vicini compiendo una vera e propria strage. Secondo quanto riferito dallo sceriffo, si sarebbe trattato di una vera e propria “esecuzione” delle vittime, tutte colpite dal “dal collo in su”.
Dopo il folle gesto, l’uomo si è dato alla fuga ed è tutt’ora ricercato.
Francisco Oropesa Perez-Torres, questo il nome del sospettato, sarebbe stato espulso dagli Stati Uniti almeno quattro volte e rimpatriato dopo essere entrato illegalmente negli States. Lo ha riferito alla CNN una fonte anonima dell’Agenzia Federale Usa per l’immigrazione e le dogane. L’uomo sarebbe stato rimpatriato per la prima volta nel 2009, per poi rientrare almeno tre volte nel 2009, nel 2012 e nel 2016.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ADAM DAVIS