Un riservista 40enne armato di fucile ha aperto il fuoco in tre locali: terrore tra gli abitanti di Lewinston, la polizia ordina di rimanere chiusi in casa. È caccia all’uomo
Ha aperto il fuoco nella sala da bowling Speratime Recreation dove era in corso una festa di compleanno, poi in un bar-ristorante, lo Schemengees Bard and Grille Restaurant, e infine in un centro di distribuzione Walmart, uccidendo numerose 22 persone prima di darsi alla fuga. L’ultimo bilancio parla di 16 morti accertati e almeno 50 o 60 feriti. Tra le vittime dell’attacco nella sala da bowling risultano anche un ragazzino di appena 14 e suo padre, Aaron e Bill Young, freddati dal killer.
È quando accaduto a Lewiston, nel Maine, USA, a circa 50 chilometri a nord di Portland, dove è partita la caccia all’uomo. In campo ci sono la polizia e l’Fbi.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 20 di ieri, ora locale, le 2 di notte in Italia. Il sospettato è il 40enne Robert Card, un ex militare con titoli da istruttore di tiro. L’uomo sarebbe stato recentemente curato in un ospedale psichiatrico per problemi mentali. Già in precedenza avrebbe minacciato di aprire il fuoco presso la base della Guardia Nazionale di Saco, a sud di Lewinston.
Dalle foto diffuse dalle autorità lo si vede armato di un fucile stile Ar-15 con indosso pantaloni scuri e una felpa marrone, lo ritengono “armato e pericoloso”.

Nel frattempo dilaga la paura tra la comunità, circa 40mila abitanti. La polizia ha ordinato ai residenti di chiudersi in casa e sbarrare porte e finestre. Il messaggio diffuso dalla polizia recita: “Per favore restate in casa. Se vedete attività o individui sospetti chiamate il 911“. Come riporta Nbc News, le scuole e tutti gli uffici comunali resteranno chiusi. Si temono nuovi attacchi. Il lockdown della contea di Androscoggin è stato esteso anche alla cittadina di Bowdoin, nella Contea di Sagadahoc, dove secondo il dipartimento di polizia di Lewiston risiede Robert Card. Nel pomeriggio del 26 ottobre la polizia del Maine ha fatto sapere di aver emesso un mandato di arresto per Card, su cui pendono 8 capi di accusa per omicidio.
Intanto il presidente americano Joe Biden ha avuto colloqui telefonici con il governatore del Maine, Janet Mills, i senatori Angus King e Susan Collins, e con Jared Golden, e ha “offerto pieno sostegno federale in seguito a questo orribile attacco”.
Con questo ultimo terribile attacco il numero delle sparatorie di massa negli Stati Uniti avvenuti dall’inizio del 2023 sale a 565.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER