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Il parere non vincolante dell’avvocato generale della Corte smentisce le accuse di monopolio illegale avanzate dal progetto di Reichart

Prosegue la querelle giudiziaria che vede coinvolti da un lato il progetto della Superlega, ricorrente, dall’altro Fifa e Uefa, accusate di monopolio illegale nell’organizzazione di competizioni calcistiche internazionali.

Oggi l’avvocato generale della Corte Ue Rantos ha espresso il suo parere (non vincolante ai fini della sentenza, attesa per l’inizio del 2023) sulla questione, confermando che non sussisterebbe alcuna violazione delle norme sulla concorrenza Ue. Nello specifico, le norme Fifa e Uefa che impongono l’autorizzazione preventiva a qualsiasi nuova competizione sarebbero compatibili con il diritto comunitario.

Anche se si tratta di un parere non vincolante, l’Uefa ha accolto “con grande favore” la notizia parlando di un “parere inequivocabile” che “rappresenta un passo incoraggiante verso il mantenimento dell’attuale struttura di governance dinamica e democratica della piramide calcistica europea“.

Nonostante gli ostacoli, la A22 Sports Management promotrice del progetto Superlega ha già fatto sapere che non getterà la spugna e un cantiere è ancora aperto.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI