La polizia ha fermato tre giovani per incitamento a discriminazione e violenza per motivi razziali, etnici e religiosi
A Genova la polizia ha arrestato tre giovani (due portati in carcere e uno ai domiciliari) accusati di far parte di un gruppo Telegram in cui si incitava alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi oltre che di apologia di crimini gravi terroristici, come omicidi e stragi. Sulle stesse chat veniva diffuso materiale pedopornografico.
La polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo, sta eseguendo anche perquisizioni nei confronti di alcuni minorenni tra Torino, Lanciano e Sanremo.
Le indagini sono condotte dalla Digos del capoluogo ligure e dal Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo interno, della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione della Polizia di Stato, assieme al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Liguria e del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
Il video trasmesso dalla polizia di stato:
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA