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L’attore ha nuovamente accusato il produttore Irwin Winkler, che detiene il copyright sul franchise, di averlo defraudato

Sylvester Stallone accusa il produttore Irwin Winkler. L’attore ha espresso malcontento per la mancanza di di diritti di proprietà sul franchise Rocky, che ha contribuito a creare e che lo ha reso celebre in tutto il mondo.

Il personaggio di Rocky Balboa, infatti, è stato creato nel 1976 dallo stesso Stallone, che in soli tre giorni scrisse una sceneggiatura di 90 pagine per il primo film della saga, vincitore di tre Oscar. Sly, inoltre, è tra i produttori dello spin-off Creed.

Non è la prima volta che l’attore esprime frustrazione per la distribuzione dei proventi: Stallone ha ricevuto quasi tre miliardi di dollari per i 6 film della serie e gli spin-off. Il primo capitolo di Rocky incassò 225 milioni di dollari contro un investimento di appena un milione, ma Sly venne pagato 75mila dollari.

Oggi l’attore torna a scagliarsi contro Winkler, al quale appartiene il copyright dell’universo Balboa, e pubblica un posto su Instagram in cui il produttore è raffigurato come un serpente con la lingua a forma di coltello accompagnato d auna didascalia in cui il divo chiede “almeno un poco di quel che è rimasto dei miei diritti prima che vadano solo ai tuoi figli”

«Sarebbe un atto di giustizia da parte di questo 93enne gentiluomo – ha scritto Stallone – È un argomento doloroso che mi mangia l’anima. Voglio lasciare qualcosa di ‘Rocky’ ai miei figli».

Stallone ha poi rimosso il post.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/JOSE MENDEZ