Italia maggior produttore in Ue: 50mila tonnellate all’anno
Secondo i dati che sono stati resi noti durante l’evento “Italian Cigar” a Washington, Stati Uniti, l’Italia è il più grande produttore di tabacco nell’Unione Europea: 50mila tonnellate all’anno. E il mercato di riferimento più importante è quello statunitense: gli Usa esportano 6,1 milioni di dollari di tabacco italiano e ne importano per 7,9 milioni di dollari.
Il sigaro toscano ha una lunga tradizione negli Stati Uniti, ampiamente celebrata anche dai grandi classici hollywoodiani: basti pensare a Clint Eastwood in “Per un pugno di dollari“, nella scena diventata iconica.
La produzione mondiale di tabacco in foglie è ggi di circa 4.900.000 ton: oltre il 45% è prodotto in Cina per consumo interno, mentre il principale esportatore mondiale è il Brasile. Seguono Usa, India, Zimbabwe e Malawi. Il tabacco greggio prodotto nella Ue rappresenta circa il 3,7% della produzione mondiale complessiva e il 7,5% del commercio mondiale.
Come già visto, l’Italia è primo produttore di tabacco greccio dell’Ue, con una quota del 27%: la tabacchicoltura è diffusa in 9 Regioni ma il 97% viene coltivato tra Campania, Umbria, Veneto e Toscana. Gli altri Paesi produttori Ue, in base ai volumi, sono: Spagna, Polonia e Grecia (tutti tra il 15% e il 16%), Bulgaria (9%), seguiti da Croazia, Francia, Germania e Ungheria (tutti tra il 3% e il 5%), produzioni minori sono registrate in Romania e in Belgio (Fonte Masaf).
Alla Italian Cigar, organizzata in collaborazione con la Premium Cigar Association e Manifatture Sigaro Toscano, erano presenti Lamberto Moruzzi, capo dell’Ufficio per gli affari economici, commerciali e scientifici dell’ambasciata; Stefano Mariotti, Ceo di Manifatture Sigaro Toscano; Greg Seamster, vicepresidente della Universal Leaf Tobacco Company, e Scott Pearce, direttore esecutivo della Premium Cigar Association. Insieme a loro, una delegazione bipartisan del Congresso degli Stati Uniti.
di: Micaela FERRARO
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