Cittadini cinesi a caccia di vaccini, ospedale di Macao preso d’assalto
La presidente dell’isola di Taiwan Tsai Ing-wen ha dichiarato che la repubblica indipendente dell’isola è pronta a offrire aiuto alla Cina per contrastare la rapida insorgenza del Covid, dopo che Beijing ha allentato le restrizioni a partire dal Dicembre 2022. La Cina, abbandonando la sua politica “Covid zero” si è trovata a gestire un numero estremamente alto di contagi, che secondo le stime potrebbero portare a un milione di morti entro breve, dal momento che a causa della fine delle restrizioni si è innescata un’impennata dei casi.
«Tenendo fede ai principi dei diritti umani, siamo pronti a offrire la necessaria assistenza come richiesto, in modo che più persone possano lasciarsi alle spalle la pandemia e vivere un sano e pacifico anno nuovo» ha dichiarato Tsai nel suo discorso di oggi per il nuovo anno occidentale. Non ha però specificato che tipo di assistenza Taipei è disposta a fornire.
Intanto però i cittadini cinesi esasperati sono sempre più a caccia di soluzioni non nazionali: è boom di richieste per i vaccini a mrna, e in migliaia si sono riversati nel piccolo territorio di Macao per assicurarsene una dose ritenendoli più efficaci di quelli nazionali approvati dalle autorità sanitarie di Pechino. Nell’unico ospedale che offre vaccinazioni ai turisti le liste sono al completo e si vedono scene di panico e frustrazione, con le linee telefoniche intasate di nuove richieste ogni minuto.
di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/RITCHIE B. TONGO