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Il ministro degli Esteri in visita a Pechino: “la Cina mercato di grandi opportunità”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo la Cina si è recato in Kazakistan per una visita ufficiale.

Durante la conferenza stampa con il suo omologo kazako ad Astana, ha dichiarato: «consideriamo il Kazakistan un partner strategico e per questo continueremo a lavorare insieme. La situazione è molto positiva e vorremo che lo diventasse ancora di più. Abbiamo stretto un forte rapporto di amicizia che avrà effetti positivi sui nostri Paesi.

La riunione che abbiamo avuto è stata molto positiva. Per noi è fondamentale continuare ad avere ottimi rapporti politici, rinforzarli, che abbiamo con questo grande importante Paese, riveste un rilievo non secondario. Apprezziamo l’atteggiamento del Paese non solo per le riforme interne che appoggiamo, ma per la sensibilità e moderazione in cui si muove nel palcoscenico internazionale. Apprezziamo la posizione sull’Ucraina e il lavoro sull’Afghanistan.

Fra qualche settimana inaugureremo l’Istituto italiano di cultura ad Almaty, a dimostrazione di quanto crediamo alla diplomazia culturale».

La visita a Pechino

Parlando con i giornalisti durante la visita alla città proibita a Pechino, Tajani ha dichiarato che la Cina “rappresenta un mercato di grandi opportunità per le aziende del lusso” e che la decisione sulla Via Seta non cambierà l’apprezzamento dell’Italia. «Le aziende del lusso hanno grande opportunità in Cina e l’attenzione al prodotto italiano non cambierà, indipendentemente da quelle che saranno le decisioni sulla Via della Seta. Certamente, mentre stiamo valutando la partecipazione alla Via della Seta, noi vogliamo rafforzare l’accordo di cooperazione rafforzata, quindi continueremo a lavorare dal punto di vista economico, industriale, commerciale con la Cina e anche i prodotti di lusso continueranno ad avere grande spazio nel mercato cinese. Noi vogliamo avere relazioni più che positive con la Cina che rappresenta un mercato di grande opportunità, vogliamo incrementare l’interscambio tra i nostri Paesi pur avendo delle differenze e pur essendoci questioni da risolvere. Ritengo che le relazioni siano di grande importanza per entrambi i Paesi. Nelle relazioni tra Italia e Cina è importante continuare a sviluppare la diplomazia culturale. Il patrimonio artistico e storico che vediamo è di straordinaria importanza e deve portare a conoscere meglio la Cina. Ma è importante anche che i cinesi possano conoscere meglio la nostra cultura che significa favorire l’interscambio turistico».

Tajani ha annunciato nel corso dell’incontro che il capo di Stato Sergio Mattarella si recherà il prossimo anno in Cina.

Su X il ministro ha aggiunto: “ho incontrato il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Abbiamo un interscambio in crescita e più di 1600 imprese italiane nel paese, la Cina è il primo partner in Asia. Vogliamo esportare ancora di più e rendere sempre più operativo il nostro partenariato economico. Diplomazia Della Crescita”.

di: Micaela FERRARO

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