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Il viceministro assicura: “mai più prelievi sugli extraprofitti così”

Nonostante la pausa estiva, il segretario di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani riaccende il dibattito politico e torna a parlare di tasse e Governo alla Versiliana di Marina di Pietrasanta intervistato da Alessandro Sallusti.

«Noi riteniamo giusto chiedere alle banche un sostegno in vista anche del bilancio allo Stato – spiega tornando sul prelievo sugli extraprofitti delle banche deciso dal Governo nei giorni scorsi. – Però bisogna fare in modo che questo sostegno sia ben realizzato. Pensiamo che si debbano escludere le banche di territorio, le banche più piccole, le banche di credito cooperativo, le banche popolari. Perché gravarle con altre tasse rischierebbe di mettere in difficoltà anche i consumatori, anche i clienti, anche i soci delle banche del territorio».

Poi, però, aggiunge: «con la notizia della tassa sugli extraprofitti delle banche abbiamo perso 10 miliardi di euro in Borsa. Forse se lo facevano a Borse chiuse il venerdì sera, sarebbe stato meglio». Si è trattato, ad ogni modo, di “una tantum”.

Quanto alle prossime mosse del Governo, Tajani anticipa che si andrà verso la stabilizzazione del taglio del 7% sul cuneo fiscale. «Dovremmo inoltre progressivamente detassare le tredicesime, gli straordinari, i premi di produzione, il lavoro festivo e domenicale» aggiunge.

Infine, una stoccata sulle elezioni europee 2024: «nessuno in Europa farà mai un accordo con Marine Le Pen e con Afd».

«Neanche io farò mai un accordo con Alternative fur Deutschaland quando dicono che un bambino disabile deve essere emarginato e messo in una classe da solo, è una vergogna, mi fa schifo – spiega ancora, negando anche accordi con Le Pen che – è contro l’Europa, vuole uscire dalla Nato».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI