I soggetti procuravano ai clienti dei risultati positivi così da ottenere la certificazione sborsando 500 euro
Si facevano pagare 500 euro per emettere il risultato positivo di un falso tampone così da ottenere i Green Pass senza vaccinazione. Così la Procura di Varese ha iscritto nel registro degli indagati 11 persone, tra cui due infermieri che operavano all’esterno di una farmacia.
I soggetti coinvolti gestivano una vera e propria rete con “clienti” disposti a pagare pur di non farsi iniettare il siero. Le indagini, svolte dalla Questura di Varese, erano scattate nell’ambito di una serie di controlli utili a un altro fascicolo di indagine.
La farmacia in cui lavoravano i due infermieri era totalmente estranea alla dinamica.
di: Alessia MALCAUS
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