Dalle intercettazioni del telefono di Fabrizio Corona è emerso il fatto
Un carabiniere, Luigi Pirollo, e un politico di Mazzara del Vallo, Giorgio Randazzo, sono stati posti agli arresti domiciliari. I due hanno tentato di vendere a Fabrizio Corona dei documenti segreti su indagini e cattura del boss mafioso Matteo Messina Denaro, per il carabiniere l’accura è di accesso abusivo al sistema informatico e violazione del segreto d’ufficio, per Randazzo, di ricettazione.
Dalle indagini guidate dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Paolo Guido emerge come Pirollo, in servizio al N.O.R, aveva messo le mani su 786 file riservati relativi alle indagini sulla cattura di Messina Denaro e li aveva consegnati a Randazzo. Proprio il politico aveva contattato il paparazzo per poterli vendere, Corona gli dice di rivolgersi anzi a Moreno Pisto, direttore del quotidiano online Mow, per la vendita dei files.
Il fatto è stato scoperto grazie alle intercettazioni disposte a carico di Fabrizio Corona, indagato per ricettazione, al fotografo infatti arrivano una serie di audio di chat tra il boss mafioso e alcuni pazienti conosciuti durante la chemioterapia a questo punto gli inquirenti mettono sotto controllo il telefono di Fabrizio Corona che il 2 maggio dice che un consigliere comunale (poi identificato, Randazzo) aveva uno “scoop pazzesco”, il 25 maggio Pisto, Randazzo e Corona si incontrano, il direttore di Mow è riuscito a fare una copia dei documenti e capendo la dimensione della cosa si è rivolto alla polizia di Palermo, raccontando l’accaduto.
Il fotografo sostiene di essersi “comportato come un cittadino onesto, ma siccome mi chiamo Fabrizio Corona si sospetta che abbia fatto qualcosa di losco“. Il legale di Corona, Ivano Chiesa, che dichiarato: «trovo la vicenda assolutamente incredibile. Fabrizio Corona era assolutamente d’accordo con Moreno Pisto nel fare denuncia. E, inoltre, non ha pubblicato niente, nemmeno di essere stato contattato, che era comunque una notizia».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI