Il titolare di una ditta nota nel mondo degli appalti sanitari avrebbe ricevuto minacce dai tre. Cinque gli indagati
«Fai il bravo, conviene a tutti», e ancora «tu devi fare quello che ti diciamo noi, altrimenti ti ammazziamo»: sarebbero queste alcune delle minacce rivolte all’imprenditore Enzo Costa, titolare della Ferco Srl nota nel mondo degli appalti sanitari ai servizi di pulizie.
Tre persone sono state arrestate con l’accusa di tentata estorsione per un valore di oltre due milioni di euro; si tratta di Ivan Turola, Gerardo Toto e Ezio Carnago che avrebbero anche fatto “intravedere il calcio di una pistola” a Costa.
Nell’inchiesta fra i cinque indagati totali risulta anche lo storico capo ultrà della curva interista Vittorio Boiocchi.
La “pretesa estorsiva” sarebbe stata avanzata in tre occasioni, fra marzo, aprile e giugno del 2021, proprio nei luoghi di lavoro della Ferco.
Turola avrebbe rivendicato di aver fatto vincere alla ditta di Costa una gara sui servizi di pulizie in Sicilia; proprio in quell’occasione nel 2020 Turola era stato arrestato per corruzione e turbativa d’asta in un’indagine della Procura di Palermo che lo indicava come “referente” della Ferco.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA