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I fermati sono per la maggior parte militari in servizio nell’esercito

Per il tentato colpo di Stato del novembre scorso, in Sierra Leone sono state arrestate 57 persone, la maggior parte delle quali militari in servizio nell’esercito.

Il 26 novembre, nelle prime ore del giorno, a Freetown uomini armati attaccarono un’armeria militare, due caserme, due carceri e due stazioni della polizia: negli scontri con le forze di sicurezza morirono 21 persone, tra cui 14 soldati.

Già la mattina del 27 novembre era stato revocato il coprifuoco e la vita aveva ripreso a scorrere normalmente. Secondo il presidente Julius Maada Bio, il tentativo di golpe aveva l’obiettivo di “minare la pace e la stabilità”.

Bio è stato eletto nel 2018 e confermato a giugno di quest’anno al primo turno con il 56,17% dei voti. l principale partito d’opposizione, l’All people’s congress (Apc), aveva però contestato l’esito del voto, denunciando irregolarità.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/IBRAHIM BARRIE