Diverse scosse di terremoto hanno colpito la costa centro-occidentale del Paese: la più forte di magnitudo 7.6
Il Giappone trema. La costa centro-occidentale del Paese è stata colpita da una scossa di magnitudo 7.6. Nello specifico, il sisma è stato registrato nella prefettura di Ishikawa, a 10 km di profondità. Poco dopo una seconda scossa ha colpito la costa centro-occidentale, questa volta di magnitudo 6.2. Lo ha riferito l‘Istituto geofisico statunitense (Usgs). Prima nella stessa area era stato avvertito un sisma di magnitudo 5.5.
Il bilancio dei morti è in aumento: al momento sono 62 i decessi, metà dei quali sono stati registrati nella città di Wajima, una delle più devastate dal sisma. Oltre 300 invece i feriti.
Il capo di gabinetto del primo ministro giapponese, Yoshimasa Hayashi, ha invitato per volere del Governo il popolo giapponese a “stare in allerta” perché “potrebbero esserci terremoti per circa una settimana con una scala di intensità fino a 7″.
Stando a quanto riferito dai media, diverse abitazioni e pali della luce sono crollati: sono 33.500 le case rimaste senza corrente elettrica. Il capo di Gabinetto Yashiasa Hayashi ha confermato durante una conferenza stampa che le vittime sono decedute in seguito al crollo di alcune abitazioni a Wajima e che nell’area si stanno diffondendo diverse incendi.
Il governatore della prefettura di Ishikawa Hiroshi Ase ha chiesto al governo il dispiegamento delle forze di Autodifesa nelle zone colpite. Poco dopo il ministro della Difesa giapponese Minoru Kihara ha annunciato che nelle zone colpite sono stati inviati 1000 soldati per aiutare nelle operazioni di salvataggio. Stando a quanto riferito da RaiNews, alcuni reparti sono già arrivati nelle città i Wajima e Suzu, oltre che nella prefettura di Ishikawa. Nelle prossime ore potrebbero arrivare altri 8500 militari.
Il Pacific Tsunami Warning Center, con sede alle Hawaii, ha dichiarato che la minaccia di tsunami temuta nelle scorse ore “è ormai in gran parte passata”.
Stando a quanto riferito dai media locali, il sisma è stato avvertito anche anche a Tokyo e in tutta la regione di Kanto.
Nelle scorse ore le autorità nipponiche avevano ordinato l’evacuazione della zona. «Tutti i residenti devono evacuare immediatamente su terreni più elevati» aveva dichiarato l’emittente nazionale Nhk.
Secondo la Japan Meteorological Agency (Jma), onde di tsunami si sono abbattute sulla costa ovest. Il porto di Wajima, la penisola di Noto la parte settentrionale della prefettura di Ishikawa sono già state raggiunte da onde alte 1,2 metri. Per la Jma le onde potrebbero raggiungere anche i cinque metri di altezza.
Corea del Sud e Russia lanciano l’allerta tsunami
In seguito al terremoto, anche la Corea del Sud e la Russia hanno lanciato l’allerta tsunami. Seul ha emesso l’allarme in alcune aree del Mare Orientale, mentre Mosca ha ordinato l’evacuazione nell’isola di Sakhalin e nelle città di Vladivostok e Nakhodka.
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK (IMMAGINE DI REPERTORIO)