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Centinaia di feriti e oltre 150 dispersi: il tragico bilancio

Trema l’Indonesia: un terremoto di magnitudo 5,6 ha scosso gli edifici nella capitale, Jakarta, per alcuni secondi, provocando crolli e danni. Il bilancio delle vittime sale di ora in ora: l’ultimo, comunicato dalle autorità locali, parla di 252 morti e circa 900 feriti. I dispersi al momento sarebbero 151

L’epicentro del terremoto è stato sulla terraferma, vicino alla città di Cianjur, a circa 100 chilometri dalla capitale, secondo quanto riporta l’Agenzia dell’Indonesia per il clima e la geofisica (la Bmkg). Il sisma ha danneggiato migliaia di case e ha distrutto quattro scuole, con danni segnalati anche a un ospedale e alcune moschee.

Il capo dell’amministrazione comunale di Cianjur, Herman Suherman, ha dichiarato: «secondo le prime informazioni, in un solo ospedale sono decedute quasi 20 persone e almeno 300 sono in cura. La maggior parte di loro ha fratture dopo essere rimasta intrappolata nelle macerie degli edifici». Molte delle vittime erano studenti e bambini delle scuole elementari, alcuni sono morti nel crollo degli edifici, alcuni a causa delle frane provocate dalle scosse.

Non sembra esserci rischio tsunami.

L’Indonesia è un vasto arcipelago di oltre 270 milioni di persone ed è spesso colpita da terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami a causa della sua posizione sul cosiddetto ‘anello di fuoco’, un arco di vulcani e linee di faglia nel bacino del Pacifico.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/ADI WEDA