marta fascina

Il 26 giugno saranno rese note le ultime disposizioni del Cavaliere, tre giorni prima dell’assemblea Fininvest

Quattro miliardi: a tanto ammonterebbe il patrimonio di Silvio Berlusconi, le cui sorte resteranno segrete ancora fino al 26 giugno, giorno in cui è prevista l’apertura del testamento.

Parliamo di ville, imbarcazioni, opere d’arte e investimenti personali, ma anche e soprattutto delle società fra cui Mfe-Mediaset, Mondadori, Banca Mediolanum (solo queste tre partecipazioni valgono circa 2,9 miliardi di euro di capitale). Di questo capitale i cinque figli detenevano il 7% ciascuno, al netto del 61,21% del padre.

Tre giorni dopo l’apertura, non a caso, è stata convocata un’assemblea ordinaria di Fininvest; all’ordine del giorno sono previste l’approvazione del bilancio e il rinnovo del consiglio di amministrazione, probabilmente nel solco delle disposizioni del Cavaliere.

Oltre ai soci della capogruppo che controlla tutte le società riconducibili a Berlusconi (vale a dire i cinque figli), anche la consorte degli ultimi anni Marta Fascina è in attesa di conoscere il lascito del Cavaliere. Senza contare il nodo di Forza Italia, nei cui confronti ci si aspetta un contributo importante ma soprattutto continuativo da parte della famiglia Berlusconi.

Secondo alcune indiscrezioni il notaio incaricato della lettura del testamento dovrebbe essere Arrigo Roveda dello studio Rlcd di Milano.

di: Marianna MANCINI

FOTO: FERMO IMMAGINE RAIUNO