Si chiama George Alvarez, l’atto è stato intenzionale
È di 7 morti e circa 10 feriti il bilancio della strage di Brownsville, in Texas, vicino al confine con il Messico. Un SUV Land Rover si è scagliato a tutta velocità contro un gruppo di pedoni su un marciapiede falciando per lo più migranti venezuelani.
La strage è avvenuta nei pressi di una fermata del bus vicino al Bishop Enrique San Pedro Ozanam Center, un centro di accoglienza per migranti e senza tetto. L’autore alla guida della vettura, un uomo di origine ispanica, è stato arrestato per “guida spericolata” e si trova ora ricoverato in ospedale sotto sorveglianza. Dopo lo schianto ha provato a fuggire ma è stato bloccato dai presenti. L’uomo è stato identificato: si tratta di George Alvarez, 34enne “con un’ampia fedina penale”. Alvarez è attualmente in custodia della polizia di Brownsville, con una cauzione fissata 3,6 milioni di dollari. Il capo della polizia di Brownsville Sauceda riferisce che è in corso un esame tossicologico per chiarire se Alvarez fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ma si ipotizza un atto intenzionale.
Le motivazioni del gesto sono ancora sconosciute ma secondo quanto riferito dal portavoce della polizia locale si sarebbe trattato di un “atto intenzionale”. Un testimone inoltre avrebbe raccontato che l’autista ha “insultato” i presenti prima di accelerare e travolgerli.
di: Alessia MALCAUS
aggiornamenti: Micaela FERRARO
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