thom yorke

Un gruppo italo-austriaco di paleontologi ha scoperto un anello mancante dell’evoluzione di 50 milioni di anni fa e ha dedicato il suo nome al cantante dei Radiohead

Un team di paleontologi italo-austriaco ha scoperto un pesce fossile risalente a 50 milioni di anni fa: una nuova specie di razza miliobatiforme preziosissima poiché costituirebbe uno degli anelli mancanti dell’evoluzione. I ricercatori, guidati dai paleontologi Giuseppe Marramà e Giorgio Carnevale dell’Università di Torino, lo hanno rinominato Dasyomyliobatis thomyorkei.

Il curioso nome sarebbe un omaggio a Thom Yorke, il cantante dei Radiohead che ora potrà vantare anche un’omonimia che resterà nella storia della paleontologia. La ricerca è stata condotta sul fossile rinvenuto nel dicembre del 2020 nel giacimento paleontologico di Bolca, nel veronese.

Come spiegato nello studio, pubblicato su Paleonthology, questo fossile rappresenta uno dei tasselli mancanti fra le specie più primitive, che si nutrono di prede dal corpo molle e vivono soprattutto nei fondali marini, e quelle più “recenti” ed evolute, che mangiano prede dal guscio duro e sono in mare aperto.

Ecco dunque che il Dasyomyliobatis thomyorkei rappresenta un anello di congiunzione fondamentale per capire come si sia evoluta la durofagia, il comportamento alimentare di coralli, molluschi o granchi, e lo stile di vita pelagico, dunque l’habitat marino in cui si sviluppano i pesci.

In questa razza infatti convivono dei caratteri comuni sia alle più primitive razze bentoniche (insidiate nei fondali) non-durofaghe sia a quelle più evolute pelagiche durofaghe, essendo dotate di piccoli denti laterali e pinne pettorali poco mineralizzate sia pinne pettorali a forma di ali e una fila di denti centrali.

È così che questa razza era capace di adattarsi a diversi ambienti marini, dall’habitat dei fondali poco profondi al mare aperto, sia di nutrirsi di diverse tipologie di prede.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/HELLE ARENSBAK