Gli affezionati rosso-verdi rivendicano il primato, la prima nazionale in semifinale ai mondiali. In Francia i festeggiamenti per la vittoria degenerano in scontri
Nonostante la sconfitta contro la Francia, la nazionale marocchina e tutti i suoi tifosi festeggiano l’orgoglio di aver scritto un pezzo di storia del calcio africano: mai, infatti, una squadra del Continente nero aveva raggiunto la semifinale del torneo mondiale. Ieri sera ad assistere all’incontro, nello stadio Al Bayt di Al Khor in Qatar, c’erano 70 mila spettatori, la maggior parte rosso-verdi, gli stessi che la rosa ha ringraziato a fine partita, nonostante un pizzico di delusione per la mancata finale.
Il parere è unanime, ieri sera si è giocata la storia: «siamo super orgogliosi della nostra Nazionale – dice Mohammed, arrivato in Qatar dai territori palestinesi. – Anche se hanno perso, hanno conquistato i cuori di tutti noi». Gli fa eco un altro tifoso, Farah: «stasera il sogno non è finito. È appena cominciato. Ecco perché siamo tutti felici di essere qui. Oggi il Marocco ha fatto la storia».
«Non si può essere tristi stasera: abbiamo fatto qualcosa di straordinario – dice Amine, partito dal Marocco per assistere alla partita. – Certo c’è l’amarezza perché abbiamo avuto occasioni per pareggiare, ma siamo entusiasti per la squadra. E in particolare voglio sottolineare la capacità del nostro allenatore: è arrivato sulla panchina della nazionale appena tre mesi prima dei Mondiali, e guardate che risultati ha ottenuto! Tutto questo dà speranza al calcio africano e dei Paesi arabi: perché da oggi è possibile sperare in qualcosa che fino a ieri sembrava impossibile. E dà speranza ai giovani. Oggi ci sono molti giocatori che giocano all’estero, o che sono nati all’estero, e che ora sono pronti a scegliere di indossare la divisa del Marocco. Tutto questo dà grande speranza per il futuro».
Tragedia a Montpellier
In Francia, tuttavia, i festeggiamenti per la vittoria si sono trasformati in tragedia. Un ragazzo di 14 anni è morto a Montpellier, nel sud del Paese, dopo essere stato violentemente investito da un’auto al termine della semifinale. La persona alla guida dell’auto, al momento ricercato, era stato accerchiato dai tifosi marocchini durante alcuni scontro con i tifosi dei Bleus. Nel tentativo di fuggire ha investito e ucciso il giovane.
Scontri si sono registrati anche a Parigi, sugli Champs Elysees, dove la forze dell’ordine in tenuta antisommossa sono intervenute con i gas lacrimogeni per impedire il lancio reciproco di pietre e fumogeni. Circa 40 persone sarebbero state fermate. Episodi simili sono avvenuti anche a Nizza e Lione.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/TERESA SUAREZ