La difesa del gestore: “ho dovuto usare piattini e tovaglioli in più”

Storia che ha dell’incredibile quella che arriva da Como, dove due turisti hanno chiesto di dividere un toast e si sono visti addebitare due euro in più sullo scontrino del conto. Letteralmente, due euro di supplemento per aver chiesto di tagliare il toast a metà: motivo per cui i due clienti hanno postato la foto su TripAdvisor, infiammando così il web e facendo tornare alla ribalta la “vecchia” ma sempre nuova storia delle beffe dei commercianti ai turisti.

Il formato del toast viene servito già tagliato in due esatte metà. Eravamo in due persone e abbiamo chiesto un toast che al tavolo avremmo mangiato in due. Ma dobbiamo pagare perché ci siamo divisi in due il toast? Incredibile ma vero…“, scrive il cliente. E sullo scontrino appare proprio la scritta: “diviso a metà: 2,00 euro”.

Il gestore si è così giustificato: «se un cliente mi chiede di fare due porzioni di un toast devo usare due piattini, due tovaglioli e andare al tavolo impegnando due mani. È vero che il cliente ha sempre ragione, ma è altrettanto vero che le richieste supplementari hanno un costo».

Storia simile è successa anche in Liguria ed è stata denunciata sui social da Selvaggia Lucarelli: “un piatto di trofie al pesto 18 euro, la mamma chiede un piattino per farne assaggiare un po’ anche alla bambina di tre anni che ha già mangiato. Sul conto le mettono due euro per il piattino. Tra l’altro avendole già messo in conto il coperto“, spiega in un post.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY