ultima generazione

I manifestanti hanno provato a spiegare le cause della protesta agli automobilisti

A Torino questa mattina, 11 luglio, c’è stata una protesta di Ultima Generazione: 6 persone aderenti alla campagna ‘Non paghiamo il fossile’, promossa da Ultima Generazione, hanno sospeso il traffico sulla strada provinciale 11 Padana Superiore Torino Chivasso, sedendosi sull’asfalto.

I contestatori hanno spiegato agli automobilisti il motivo della loro protesta illustrando “la gravità della situazione climatica corrente” e “l’inaccettabilità dell’inazione della politica per contenerne i danni”.

Dopo circa 24 minuti di blocco, sono giunte sul posto le forze dell’ordine, che hanno distanziato gli attivisti di Ultima Generazione: «abbiamo deciso di bloccare una strada ad alta percorrenza a Torino, sciaguratamente considerata Città dell’Automobile, per lanciare il messaggio ‘Stop al fossile’. La qualità dell’aria della nostra città ha sforato sistematicamente il limite dei 50 microgrammi al metro cubo di Pm10 per più dei 35 giorni all’anno previsti dalla legge, con conseguenze sulla salute dei cittadini/e».

Il Piemonte sta vivendo una fortissima crisi ecologica e climatica con diversi periodi di siccità, scarso innevamento e scioglimento dei ghiacciai alpini che si verificano da anni.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER