La Procura di Brescia non menziona la legittima difesa

Omicidio in famiglia Nuvolento, dove nella serata del 29 gennaio un uomo di 59 anni è stato ucciso in casa dalla moglie durante un litigio. A dare l’allarme sarebbe stato il figlio quindicenne della coppia che ha assistito alla scena e ha chiamato i soccorsi, dopo che il padre Romano Fagoni è stato raggiunto da alcune coltellate alla gola sferrate dalla moglie Raffaella Ragnoli.

La donna è stata arrestata nella notte e si trova in stato di fermo in attesa di ulteriori disposizioni.

La procura di Brescia ha contestato l’omicidio volontario a Ragnoli, non menzionando la legittima difesa. Dalle ricostruzioni il fendente è stato l’epilogo di una violente lite familiare con la vittima che ha impugnato un coltellino minacciando di usarlo se la moglie e il figlio non avessero smesso di criticarlo.

La reazione della donna è stata di colpire 6 volte il marito alla gola.

di: Caterina MAGGI

aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY