milano polizia

Alessia Pifferi, 37enne, ha abbandonato la piccola di un anno e mezzo nella sua casa di Milano per una settimana

È una storia inquietante quella che arriva da Milano dove una donna, Alessia Pifferi, ha lasciato da sola a casa per 6 giorni la figlia di 16 mesi. Rientrando in casa giovedì mattina, 21 luglio, la madre ha trovato la piccola senza vita.

La 37enne è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e premeditazione e sarà interrogata nel pomeriggio di oggi 22 luglio dal gip di Milano Fabrizio Filice, nel carcere di San Vittore. Fra le esigenze cautelari contestate c’è anche il pericolo di reiterazione del reato, dato che la donna è ritenuta una persona pericolosa.

Secondo quanto si apprende, la piccola è stata trovata adagiata in un lettino da campeggio. Accanto a lei c’erano un biberon e una boccetta di benzodiazepine, rinvenuta piena a metà.

Sapevo che poteva morire“, avrebbe detto la madre alla polizia, durante il ritrovamento. Secondo quanto si apprende, non era la prima volta che Pifferi abbandonava la figlia: in almeno altre due occasioni la bambina era rimasta sola, senza nessuno a casa, nel lettino e con un biberon per un fine settimana. Stavolta aveva programmato di stare via per più giorni, e all’attuale compagno aveva detto di aver mandato la bambina al mare con la sorella.

Diana è nata il 29 gennaio 2021 da padre ignoto, secondo quanto racconta la stessa Pifferi.

Secondo alcune testimonianze, quando era a Leffe, paese in provincia di Bergamo dove vive l’attuale compagno, Pifferi diceva “di essere una psicologa infantile” e “di saperci fare con i bambini”.

Lo scorso anno aveva detto, mentendo, che la madre era morta di Covid.

Sono in corso verifiche su problematiche psichiche della donna.

di: Marianna MANCINI

Aggiornamento: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ MATTEO CORNER