Lo rivela l’americano The Daily Wire secondo il quale la Santa Sede sarebbe informata

Il The Daily Wire rivela “furto high-tech di opere d’arte del valore mondiale” ai danni dei Musei Vaticani.

Stando a quanto riportato dal sito americano su denuncia di un’avvocatessa di New York, Sarah Rose Speno, infatti, una società avrebbe vantato la titolarità della licenza sulle opere d’arte dei Musei Vaticani, senza però produrre certificazione dei diritti di licenza, mettendo in atto una maxi-truffa dal valore inestimabile vendendo per anni i tesori dei Musei.

Speno denuncia che una società italiana starebbe illegalmente vendendo i diritti per riprodurre le opere d’arte vaticane, sostenendo di lavorare in “collaborazione con” i Musei Vaticani. «Questo schema non è altro che una rapina premeditata e ad alta tecnologia di opere d’arte preziose di livello mondiale dai Musei Vaticani sotto l’apparenza di licenze fasulle, come se sanzionate dal Vaticano. Abbiamo scoperto che era stato pubblicato un grande libro da tavola con immagini ad alta risoluzione degli interni del Vaticano, compresa la Cappella Sistina. Volevamo davvero cogliere l’opportunità di concedere in licenza queste immagini il prima possibile», ha spiegato.

La Santa Sede sarebbe stata informata dell’inchiesta, tanto che lo scorso mese il Papa ha incontrato il vicedirettore dei Musei per un’udienza privata.

di: Alessia MALCAUS

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