L’ex presidente parla di ingerenze “al più alto e disonesto livello mai visto in questo Paese”

L’ex presidente degli Usa Donald Trump torna a scagliarsi contro il Dipartimento di Giustizia e l’Fbi, accusandoli di praticare “interferenze alle elezioni al più alto e disonesto livello mai visto in questo Paese“.

«Hanno consentito che spiassero la mia campagna e non hanno fatto nulla – accusa ancora Trump. – E ora non vogliono che nessuna legga le parole e il significato del Presidential Records Act, in base al quale non ho fatto nulla di sbagliato».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE