L’ex presidente statunitense ha annunciato sul suo social che si presenterà davanti alla Corte Suprema di New York
È iniziato a New York il processo per frode nei confronti di Donald Trump e dei figli Eric e Donald Jr. L’accusa è di aver gonfiato per anni il valore del patrimonio immobiliare e finanziario della Trump Organization per ottenere prestiti dalle banche e finanziamenti da centinaia di migliaia di dollari.
I capi d’accusa sono 7, tra cui frode, falsificazioni di documenti aziendali e finanziari e cospirazione.
Presentatosi in aula con il figlio Eric, il tycoon, poco prima dell’inizio, ha definito il procedimento “una truffa e una farsa“, uno “show horror“, ha definito la procuratrice Letitia James “razzista” e il giudice “canaglia”.
L’accusa ha proiettato un video dell’ex avvocato Michael Cohen, definito il “faccendiere” di Trump, dalla cui testimonianza ha avuto origine l’inchiesta. Nel video Cohen spiega che l’ex presidente Usa voleva essere pubblicamente riconosciuto come una persona con un certo patrimonio netto e che il suo lavoro, insieme a quello dell’ex direttore finanziario della Trump Organization, Allen Weisselberg, era di rivedere il valore di ciascuno dei beni di Trump per arrivare a quella cifra.
Le dichiarazioni prima del processo
Donald Trump è tornato a parlare della sua situazione giudiziaria. Sul suo social Truth l’ex presidente americano ha scritto: «domani mattina andrò in tribunale per combattere per il mio nome e la mia reputazione. Tutto questo caso è una vergogna!».
L’accusa era partita del settembre del 2022 dalla procuratrice generale Letitia James, che ha chiesto una sanzione di 250 milioni di dollari.
Intanto la scorsa settimana il giudice Arthur Engoron ha respinto la richiesta di archiviazione dato che la frode avrebbe aiutato Trump a ottenere prestiti ingenti per la costruzione di un golf resort a Miami, un hotel a Washington e un altro albergo di lusso a Chicago. L’ex presidente degli States comunque, da sempre, respinge le accuse e parla di decisione “antiamericana”, oltre ce di complotto per danneggiare la sua campagna presidenziale.
La procuratrice generale di New York Letitia James, prima del processo, ha spiegato che “Donald Trump e gli altri co-imputati hanno commesso una frode persistente e ripetuta. La settimana scorsa lo abbiamo dimostrato nella nostra mozione per un giudizio sommario. Oggi dimostreremo le altre nostre accuse.
Il mio messaggio è semplice: non importa quanto sei potente, non importa quanti soldi potresti avere, nessuno è al di sopra della legge e la legge prevarrà“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/BRENDAN MCDERMID/POOL