Il tycoon ha ascoltato i 37 capi di imputazione per la vicenda dei documenti top secret trovati nella sua residenza di Mar-a-Lago. Secondo i procuratori non è a rischio di fuga
Donald Trump si è dichiarato non colpevole davanti al tribunale di Miami per tutti i 37 capi d’accusa per le carte segrete trovate nella sua residenza a Mar-a-Lago. Le accuse riguardano la falsa testimonianza, l’intralcio alla giustizia e violazioni della legge federale per il contrasto allo spionaggio.
«Presentiamo una dichiarazione di non colpevolezza» ha dichiarato al giudice Jonathan Goodman l’avvocato del tycoon Todd Blanche.
I procuratori non ritengono che l’ex presidente Usa sia a rischio di fuga ma il giudice ha stabilito che non può parlare del caso con il suo collaboratore, Walt Nauta, anche lui incriminato. Dopo l’udienza, durata 47 minuti, Trump si è diretto verso il suo golf club a Bedminster, in New Jersey, dove più tardi terrà un discorso per i suoi sostenitori.
Secondo i reporter presenti, citati dall‘ANSA, Trump e è rimasto con le braccia incrociate tutto il tempo.
L’ex presidente degli Stati Uniti era stato messo temporaneamente in custodia. Non è stato ammanettato e non gli è stata scattata alcuna foto segnaletica, ma gli sono state prese le impronte digitali.
L’attacco al procuratore speciale Smith
Prima di arrivare in tribunale il tycoon ha attaccato nuovamente il procuratore speciale Jack Smith, chiamandolo “delinquente”. Lasciando il tribunale, invece, ha commentato che la sua “incriminazione è un malvagio e atroce abuso di potere“.
Sulla sua piattaforma social Truth, Trump ha definito Smith “un pazzo della destra radicale e Trump Hater, come lo sono tutti i suoi amici e la sua famiglia“. L’ex presidente degli Stati Uniti ha, inoltre, accusato il dipartimento di Giustizia di “essere corrotto”, “nelle mani di Biden” e di aver “messo apposta le carte negli scatoloni”. Sempre a proposito di Biden Trump ha dichiarato che fosse in possesso di “centinaia di documenti classificati“, ma che “niente è successo al corrotto Joe“. Trump ha inoltre aggiunto “non mi sento al di sopra della legge, sono l’unico che la rispetta“.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/ERIK S. LESSER