I numeri dei sondaggi lo danno in testa sugli altri candidati repubblicani

In un intervento di due ore, Donald Trump ha rilanciato la sua terza campagna presidenziale in vista delle elezioni del 2024 ripartendo dai temi del 2016. Ha cioè sottolineato che la minaccia alla democrazia americana è tutt’altro che finita. «Cacceremo -Joe Biden dalla Casa Bianca, dobbiamo finire quello che abbiamo iniziato – ha dichiarato parlando a conclusione della Cpac, la convention repubblicana a Washington – Siamo un Paese in declino, ma non saremo mai un Paese socialista”. “Se mi rimettete alla Casa Bianca, saremo una nazione libera. Il loro regno sarà finito – continua Trump -. Non siamo più un paese libero. Non abbiamo una stampa libera. Non abbiamo niente di libero».

Attualmente i sondaggi informali emersi alla Cpac lo danno in testa con notevole distacco rispetto agli altri candidati, anche se va considerato che DeSantis, considerato il suo maggiore sfidante, non ha ancora confermato che farà parte della corsa delle primarie. Tra gli altri sondaggi svolti durante la Cpac, emerge che il 79% dei rappresentanti repubblicani disapprova gli aiuti, militari e non, all’Ucraina (anzi il 61% li disapprova fortemente).

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/ EPA/DAVID MAXWELL