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L’ex premier ha fatto il suo discorso d’addio, affermando che sosterrà Truss “ad ogni passo”. Lavrov: “Truss aggressiva perché GB perde influenza”

Oggi il premier britannico dimissionario ha tenuto il suo discorso d’addio dalla guida del partito conservatore e del Governo. Gli succederà la nuova leader Liz Truss. Rispettando il programma stabilito, Johnson è arrivato a Balmoral – residenza scozzese della Regina – per formalizzare le sue dimissioni dopo tre anni e quasi due mesi in carica, mentre Truss è stata ricevuti in udienza dalla Regina subito dopo di lui. Buckingham Palace ha confermato che il premier si è dimesso.

È la prima volta nella storia del regno di Elisabetta che la cerimonia avviene nelle Highlands scozzesi e non a Londra a causa di problemi di salute della sovrana.

Nel pomeriggio la nuova leader dovrebbe tenere il suo primo discorso come primo ministro davanti alla porta nera. Entro le prime interrogazioni in Parlamento, previste per domani, Truss dovrà procedere con le nomine e tenere la sua prima riunione di gabinetto.

Davanti alla porta del numero 10 di Downing Strett, sede dell’Esecutivo britannico, Johnson ha fatto un resoconto di quanto fatto durante la sua leadership nell’ambito della campagna vaccinale anti-Covid e della guerra in Ucraina, in particolar modo il sostegno militare dato a Kiev contro la Russia. E ancora, ha sottolineato il dato relativo al calo della disoccupazione e della criminalità.

«Lasciatemi dire che sono come uno di  quei razzi che hanno esaurito la loro funzione e ora rientrerò dolcemente nell’atmosfera cadendo in modo invisibile in qualche angolo remoto e oscuro del Pacifico» – ha detto. Insieme a lui c’erano la first lady Carrie, la sorella Rachel, la fedelissima ministra della Cultura Nadine Dorries e vari collaboratori.

BoJo ha ribadito il programma dei Tory, con la costruzione di una centrale nucleare ogni anno, e si è detto convinto che Truss farà di tutto per portare il Paese fuori dalla crisi. «Insieme abbiamo gettato delle fondamenta che resisteranno alla prova del tempo. Infrastrutture solide sulle quali potremo costruire insieme per la prosperità delle generazioni future. E io sosterrò Liz Truss fino all’ultimo momento per ogni passo che farà» – ha concluso il suo discorso, durato precisamente 8 minuti.

Dal Cremlino, intanto, affermano che non si aspettano “cambiamenti” nei rapporti tra i due Paesi con l’arrivo di Truss al Governo. Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dalla Tass, ha dichiarato che Liz Truss “cerca di compensare la perdita di influenza della Gran Bretagna in Europa con azioni aggressive riguardo alla situazione in Ucraina“.

di: Alessia MALCAUS

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