Zelensky: “con l’inverno i russi attaccheranno le infrastrutture energetiche”
La guerra in Ucraina si sta trasformando in una guerra di trincea e la Russia è in superiorità numerica.
Il ministro degli Esteri della Lituania Landsbergis, ha dichiarato al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri che per come appare la situazione al momento, Putin potrebbe prepararsi “a rispolverare i suoi piani per il Giorno della Vittoria che ha accantonato per un po‘”. E attacca gli Usa e l’Ue: «viste le discussioni in corso a Washington e l’incapacità dell’Europa di portare avanti il sostegno militare all’Ucraina e una maggiore spinta sugli ucraini al fronte, penso che lui può tranquillamente ricominciare a pianificare la vittoria. Ora sta a noi vedere se i suoi piani possono materializzarsi o meno. Qualsiasi tipo di cessate il fuoco e ogni tipo di negoziati sono l’anticamera del Giorno della Vittoria a Mosca. Putin ha chiaramente spinto in questo senso e un giorno potrebbe accadere che gli ucraini non siano in grado di combattere ulteriormente perché non siamo in grado di fornire loro le armi. Stiamo spingendo per la vittoria di Putin. E dobbiamo essere molto chiari: purtroppo non esiste una via di mezzo, non esiste una zona grigia, non esiste un albero o una roccia dietro cui nascondersi. Se dovesse verificarsi un cessate il fuoco, sarà molto chiaro che questa è una vittoria per Putin».
Il presidente ucraino Zelensky ha intanto avvisato gli ucraini che bisognerà prepararsi a nuove ondate di attacchi russi sulle infrastrutture energetiche con l’arrivo dell’inverno. Zelensky ha lanciato il suo avvertimento durante il suo discorso video notturno, un giorno dopo che le forze russe hanno effettuato un nuovo attacco missilistico contro la capitale, Kiev.
Alexander Prokudin, il governatore della regione di Kherson, ha reso noto che a causa dell’attacco all’ospedale di Kherson 6 persone sono rimaste ferite, una donna di 62 anni e un uomo di 45 anni sono invece morti. In un raid precedente era stata colpita un’auto uccidendo un 64enne e ferendo una donna che aveva con sé la figlia, neonata.
Sergio Mattarella ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa lunedì 20 novembre, alle 17, al Quirinale. All’ordine del giorno un’informativa aggiornata sui conflitti in Ucraina, in Israele e nella Striscia di Gaza, poi è previsto un aggiornamento sulle principali crisi mondiali.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA