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Ore sanguinose nella notte in Ucraina

Le ultime 24 ore sono state sanguinose nella regione di Zaporizhzhia dove, nel corso delle ultime 24 ore, le truppe russe hanno bombardato la zona 175 volte. 23 gli insediamenti colpiti. A dichiararlo è stato il capo dell’amministrazione militare ucraina di Zaporizhzhia, Yury Malashko, come riporta Ukrinform.

Inoltre, un missile russo si è abbattuto su un terminal postale nella regione di Kharkiv ed ha provocato la morte di almeno 6 persone e il ferimento di 14. Lo riferisce Rbc Ucraina online, sottolineando che si tratta del il terminal Novaya Poshta, che è stato distrutto dall’esplosione. Tra i feriti, 7 sono in condizioni moderate e altri 7 sono gravi.

Questa mattina, 22 ottobre, ci sono stati bombardamenti sempre a Kharkiv, a Kupyansk, e tre persone sono state ferite. Lo ha comunicato su Facebook, Oleg Synegubov, capo dell’amministrazione militare di Kharkiv, riferisce Ukrinform.

“Ancora una volta, durante la notte, abbiamo assistito alle orribili immagini della violenza russa contro i civili in Ucraina: un attacco missilistico contro un terminal postale a Kharkiv ha ucciso 6 persone e ne ha ferite altre in modo grave. Il disprezzo del Cremlino per la vita è visibile a tutto il mondo. Gli Stati Uniti stanno al fianco dell’Ucraina e ritengono la Russia responsabile di tali atti”.

Lo ha scritto su X l’ambasciatrice americana in Ucraina, Bridget Brink.

Zelensky ringrazia Qatar per aiuti umanitari

“Ho parlato con Tamim bin Hamad al-Thani per ringraziare il Qatar per la sua assistenza umanitaria e il suo importante ruolo di mediazione nel riportare a casa i bambini ucraini illegalmente deportati e trasferiti con la forza”. Ha scritto così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su Twitter.

“L’Ucraina è determinata a continuare a lavorare insieme per riportare a casa i nostri figli. Abbiamo discusso anche del Medioriente e convenuto sull’importanza di allentare l’escalation del conflitto, cercare la pace e proteggere i civili. Ho sottolineato la fondamentale necessità che i corridoi umanitari funzionino senza interruzioni per evacuare i civili e fornire aiuti umanitari”.

Tajani: “ricostruiremo duomo Odessa”

«Noi continuiamo a seguire la popolazione civile ucraina e gli italiani ricostruiranno il duomo di Odessa. Noi ci siamo fortemente impegnati e politicamente sosteniamo l’indipendenza dell’Ucraina nel rispetto del diritto internazionale violato dalla Russia», ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/YAKIV LIASHENKO