Putin firma la coscrizione per altri 130mila giovani. Testato anche un nuovo missile a lungo raggio
La guerra in Ucraina è giunta al 582esimo giorno.
Le forze russe si sono schierate anche nel Mar Nero. Secondo quanto riporta l’intelligence ucraina, la marina russa avrebbe schierato 7 navi armate con almeno 14 missili Kalibr.
Washington fa ancora scudo attorno a Kiev, con il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Matthew Miller che assicura: le armi fornite “non sono mai cadute in mani sbagliate”, anche grazie a “severi meccanismi”
Intanto il presidente Putin ha chiesto all’ex vice di Prigozhin, morto il mese scorso in un attacco aereo, di formare dei nuovi volontari da utilizzare per combattere in Ucraina.
Anche soprannominato “Seody”, “capelli grigi”, il colonnello Troshev ha combattuto inAfghanista, nelle due guerre in Cecenia e, con la Wagner, anche in Siria e già in Ucraina. A giugno si era rifiutato di seguire Prigozhin nel suo tentativo di ammutinamento, tornando nei ranghi della Difesa.
L’esercito russo pensa ai rinforzi. Medvedev ha diffuso la notizia di un test, nel campo di Kapustin Yar, di un “missile ad alta precisione ammodernato” e “a raggio più lungo“. Putin intanto ha firmato il decreto sulla coscrizione autunnale dei cittadini russi. Dal primo ottobre al 31 dicembre si uniranno al servizio militare 130mila giovani fra i 18 e i 27 anni che non sono già nelle riserve. La primavera scorsa i coscritti erano stati 147mila, lo scorso autunno 120mila.
di: Micaela FERRARO
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/MIKHAIL METZEL/KREMLIN