Mosca: abbattuti droni ucraini su Belgorod e Tula
Le truppe ucraine stanno avanzando sul fronte meridionale del Paese e continuano a condurre operazioni offensive nel settore di Melitopol, secondo il portavoce dello Stato maggiore delle Forze armate ucraine, Andriy Kovalev.
Nel frattempo, oggi, 29 agosto, dai residenti a Olenivka, nell’ovest della Crimea è stata sentita una forte esplosione. A riportarlo è stata Rbc-Ucraina citando il canale Telegram locale Krymskiy Viter. Un video postato dal media ha mostrato il fumo dopo l’esplosione.
Putin accetta l’invito di Xi Jimping in Cina
Vladimir Putin, presidente russo, ha accettato l’invito Xi Jinping.
Si recherà quindi in visita in Cina a ottobre per il forum sulla Via della Seta. A comunicarlo è stata l’agenzia Bloomberg, che ha citato tre persone a conoscenza dei fatti.
Sarà il primo viaggio di Putin all’estero da quando è stata emessa nei suoi confronti un mandato di arresto per presunta deportazione di minori da parte della Corte penale internazionale.
Al fronte
L’agenzia di Stato russa Tass ha riportato la notizia che sia nella regione di Tula sia nei cieli di Belgorod sono stati abbattuti droni ucraini.
Durante la notte del 29 agosto, le truppe russe hanno bombardato la regione di Zaporizhzhia per 91 volte: 30 insediamenti presi di mira, 49 edifici e diverse infrastrutture sono stati distrutti. A riferirlo è stato su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale Yuriy Malashko, come riporta Ukrinform. “Non sono state segnalate vittime, ma sono state danneggiate infrastrutture, edifici residenziali”, ha detto Malashko.
Intanto fonti occidentali tra cui la Bbc parlano di un “drammatico incremento dei morti ucraini“: si stima che il totale di soldati ucraini uccisi in guerra sia salito almeno a 70.000, con almeno 120.000 feriti.
Erdogan incontrerà Putin a Soci
Recep Tayyip Erdogan, presidente turco il 4 settembre incontrerà a Soci Vladimir Putin. Lo sostiene il portale Middle East Eye che cita tre fonti informate sulla situazione.
Kiev attacca il Papa: “propaganda imperialista”
Sotto attacco Papa Francesco che, secondo Kiev, farebbe propaganda imperialista. Nell’occhio del ciclone un intervento fatto da Bergoglio in occasione della decima Giornata panrussa della gioventù cattolica, tenutasi lo scorso 25 agosto a San Pietroburgo, quando rivolgendosi ai giovani il Papa ha detto: «non dimenticate mai la vostra eredità. Voi siete i figli della grande Russia: la grande Russia dei santi, dei re, la grande Russia di Pietro I, Caterina II, quell’impero grande, colto, di grande cultura e grande umanità. Non rinunciate mai a questa eredità. Voi siete eredi della grande Madre Russia, andate avanti con essa. E grazie, grazie per il vostro modo di essere, per il vostro modo di essere russi». Secondo il portavoce del ministero degli Esteri di Kiev, però, Oleg Nikolenko, si tratta di propaganda, perché è con questo discorso “imperialista” e “la necessità di salvare la grande madre Russia”, che il Cremlino “giustifica l’assassinio di migliaia di uomini e donne ucraini e la distruzione di centinaia di città e villaggi ucraini”, come ha sottolineato Nikolenko tramite un post su Facebook.
Onu: “da inizio guerra sono morti 9.511 civili”
Secondo l’Ufficio dell’Onu per i diritti umani dall’inizio della guerra in Ucraina sono morti 9.511 civili. La maggior parte dei decessi sarebbe avvenuta nei territori controllati da Kiev. Nelle zone ucraine occupate dalla Russia sono state registrate 2.115 morti di civili residenti, nel resto dell’Ucraina 7.936.
di: Francesca LASI
aggiornamenti: Micaela FERRARO e Alice GEMMA
FOTO: ANSA/EPA/CATHAL MCNAUGHTON