Le Maire: “agire insieme in Europa di fronte alla crisi energetica”
La presentazione del piano di azione Ue sui prezzi dell’energia, previsto per domani, slitterà almeno a dopo il vertice dei leader informale di Praga.
«Il punto non è in agenda. Venerdì il dossier sarà al centro del Consiglio informale europeo, dopo il quale procedere rapidamente per continuare il nostro lavoro sui prezzi dell’energia», ha spiegato la portavoce della Commissione Ue, Dana Spinant, mentre un altro portavoce, Tim McPhie, ha sottolineato che i Paesi membri saranno ascoltati e che i tempi e le maniere di intervento saranno “appropriati”.
Intanto trapelano i primi punti della bozza provvisoria della dichiarazione del vertice informale dei leader Ue di Praga, nella quale si legge che il Consiglio europeo invita la Commissione a “proporre soluzioni praticabili per ridurre i prezzi attraverso un price cap al gas“.
Inoltre, nel testo si richiede di “accelerare i negoziati per partnership reciprocamente vantaggiose su sicurezza dell’approvvigionamento e riduzione dei prezzi“.
Gentiloni: “aiuti Berlino? Serve solidarietà di tutti in Ue”
Il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, al suo arrivo all’Eurogruppo a Lussemburgo, ad alcune domande in merito al piano ha risposto: “la reazione degli Stati membri è di per sé pienamente giustificata, allo stesso tempo dobbiamo preservare il nostro mercato unico evitando la frammentazione e rafforzando gli strumenti per la solidarietà“.
Inoltre, Gentiloni ha sottolineato che “la solidarietà non è solo sulle spalle tedesche, è qualcosa che dobbiamo fornire a livello di Ue“.
Valdis Dombrovskis: “aiuti temporanei e mirati”
Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue, ha affermato che gli aiuti messi in campo devono essere “temporanei e mirati“, assicurando che si discuterà del “tipo supporto che i diversi Stati membri stanno fornendo ad aziende e famiglie” in riferimento agli aiuti da 200 miliardi di euro da parte della Germania che rischiano di allargare il divario tra i Paesi con più margini fiscali e gli altri.
Le Maire: “Europa deve agire insieme”
Il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, in arrivato all’Eurogruppo, ha sottolineato che “è essenziale” che l’Europa “agisca insieme di fronte alla crisi energetica”.
«Più in generale di fronte alla crisi energetica abbiamo bisogno di una strategia economica globale tra i Paesi membri della zona euro e tra i Paesi europei. Dobbiamo essere più determinati, più uniti e più veloci nelle nostre risposte. Il rialzo del prezzo dei combustibili fossili è strutturale, non si torna indietro, sia per il gas e che per il petrolio», ha dichiarato il ministro, aggiungendo che le “ultime indicazioni fornite dall’Opec sul prezzo del petrolio sono preoccupanti. Non bisogna quindi pensare nemmeno per un secondo che ci sarà una retromarcia sui prezzi dell’energia fossile, non ci sarà“.
di: Federico ANTONOPULO
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