“Convergenza fra Ue e Balcani è insoddisfacente”. E poi la raccomandazione all’apertura dei negoziati con Kiev
La presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen ha dichiarato che l’allargamento è una “politica vitale per l’Ue”. «Completare la nostra Unione significa rispondere a una chiamata della storia ed è l’orizzonte naturale dell’Ue: i cittadini di questi Paesi sono europei come i cittadini dell’ Unione di oggi. Completare l’Unione Europea ha una logica geopolitca ed economica, ci sono enormi benefici per chi entra e per l’Ue stessa, tutti noi vinciamo».
La Commissione ha raccomandato inoltre al Consiglio di aprire i negoziati di adesione con l’Ucraina. Nel rapporto presentato dalla Commissione circa il nuovo piano di crescita per l’area, è scritto che l’Ucraina ha completato il lavoro su quattro aree prioritarie indicate da Bruxelles, 7 in totale; resta del lavoro da fare sulle rimanenti tre: lotta alla corruzione, norme anti oligarchi e protezione delle minoranze. Raccomandato l’inizio dei negoziati anche per la Moldavia.
Nel capitolo introduttivo del rapporto si legge inoltre che la convergenza fra Ue e Balcani occidentali è insoddisfacente: “attualmente il livello e la velocità di convergenza tra i partner dei Balcani occidentali e l’Ue non sono soddisfacenti – né in termini di processi di riforma né di convergenza socioeconomica – e frenano i loro progressi sulla strada dell’Ue. Pertanto, è necessario avviare e incentivare i preparativi dei Balcani occidentali per l’adesione all’Ue, anticipando alcuni dei suoi benefici, soprattutto in modi che possano essere percepiti direttamente dai cittadini dei Paesi dei Balcani occidentali”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA