Ora i repubblicani dovranno raccogliere una maggioranza di almeno 217 voti per farlo eleggere
È stata ufficializzata la candidatura del deputato Jim Jordan a speaker della Camera da parte dei Repubblicani, dopo 10 giorni senza una leadership nell’Aula più bassa.
Jordan, definito un “falco” di Trump, è stato fortemente sostenuto dai Maga. Il deputato ha superato Austin Scott, più vicino all’ex speaker McCarthy, alle votazioni segrete con 124 voti contro 81.
Ora Scott dovrà ottenere una maggioranza di almeno 217 voti in Aula. Un’impresa non certa, dato che i suoi sostenitori dovranno convincere gli alleati repubblicani più vicini a Scott.
Il voto potrebbe tenersi nel pomeriggio del 20 ottobre.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS