funghi

Lo Stato di Salem è il primo ad aver approvato l’utilizzo della psilocibina, contenuta nei funghi allucinogeni, per trattare problemi psichiatrici

Si apre una nuova prospettiva di cura per le persone con problemi psichiatrici in Oregon. Lo Stato americano, infatti, ha approvato l’uso terapeutico dei funghi allucinogeni.

Secondo quanto riportano gli studi scientifici i funghi allucinogeni sono dei validi alleati per la gestione dei problemi psichiatrici grazie alla psilocibina, una sostanza da loro contenuta che produce gli effetti psichedelici per cui sono noti, ma ha anche delle importanti applicazioni in ambito terapeutico.

Dagli esami dell’Imperial College di Londra e dell‘Università della California emerge che la sostanza è utile a curare depressione e disturbo da stress post-traumatico, patologie che difficilmente trovano una cura efficace con i farmaci tradizionali. Non solo, la psilocibina è fondamentale per il contrasto alla dipendenza di alcoolici: i partecipanti all’indagine, grazie alla sostanza dei funghi, hanno ridotto il consumo pesante di alcool dell’83%.

Mentre gli scienziati studiano la migliore dinamica terapeutica, i funghi potranno essere prescritti da medici e case farmaceutiche per terapie e trattamenti mirati.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY